Arredare esterno casa, è il momento giusto

arredare esterno casa

Arredare esterno casa, se non ora quando? E’ il momento di sfruttare il lockdown per dare una bella sistemata all’esterno della nostra abitazione. Anche il mese di maggio, magari con qualche limitazione in meno, ci vedrà spendere gran parte del nostro tempo fra le mura domestiche. Chi ha la fortuna di possedere un giardino ha un’occasione da non sprecare. E lo stesso vale per chi dispone di un terrazzo, ma anche per chi ha come unico sfogo un balcone. Le temperature si stanno alzando e vale la pena di darsi da fare per ottimizzare al meglio ciò che la nostra casa ci mette a disposizione. Ci servono spazi da vivere, perfetti per fare il pieno di questo caldo sole primaverile che facilmente potrebbe darci un po’ di conforto in questi giorni complicati.

Arredare esterno casa

Il primo suggerimento potrebbe essere quello di creare due diverse aree all’interno dello spazio esterno, grande o piccolo che sia: una zona può essere dedicata al relax, al prendersi cura di se stessi. L’altra invece è una sorta di «zona funzionale», dove darsi da fare. Il punto di partenza è però l’ordine: come passo iniziale è necessario dare una bella ripulita al terrazzo/balcone/portichetto, facendo sparire eventuali oggetti accumulati durante i mesi freddi. Parliamo di piante ormai appassite, bidoni, sacchi e tutto il surplus che non ha trovato spazio all’interno della nostra casa. Se volete occupare gli spazi dedicatevi all’acquisto di nuove piante, sistemate le fioriere e scegliete con cura i vasi: facendo però attenzione a non esagerare, meglio non riempire troppo e lasciar più spazio di manovra.

La scelta dei materiali

La scelta dei materiali è uno dei capitoli più importanti: tutti sappiamo che dovremo puntare su caratteristiche come resistenza e durevolezza, perché parliamo di mobili da esterno che, quanto meno per cinque o sei mesi, sono chiamati a vivere all’aperto. Anche nel caso in cui si disponga di una protezione dalla pioggia va considerato che l’effetto degli agenti atmosferici non tarderà a manifestarsi. Proprio per questo motivo il materiale più utilizzato è il legno, perfetto anche secondo i canoni estetici dominanti in termini di arredo giardino. Detto ciò appare scontato che il tavolo da esterno debba essere di legno. Se invece gusto o dimensioni non vi permettono un vero punto di appoggio, potreste optare per un piccolo tavolino.

Questione di comodità

Sono molto diffusi i divani da esterno, sia piccoli (poltrone) che grandi in base alle esigenze. Ma si tratta di spazi tutti da organizzare: una tenda/ombrellone può essere utile? Avete mobili in grado di ospitare ciò che potrebbe servirvi? Mai pensato alle panche portaoggetti capaci di assolvere un duplice compito? E poi non va scordato il ruolo dei cuscini, perché l’esterno ha bisogno di comodità, specialmente all’epoca del Coronavirus.

Bambini e illuminazione

Arredare lo spazio esterno significa anche prendersi cura dei bambini (specialmente se in tenera età), predisporlo per la loro presenza: in caso di giardino magari è bene riporre con attenzione attrezzi e utensili ed eventualmente arredarlo con giochi, scivoli, piccoli tappeti e palle. Lo stesso vale per il terrazzo, assicurandosi di non posizionare sedie o divanetti troppo vicini ai parapetti. Chiudiamo con l’illuminazione: forse è ancora un po’ presto, ma a breve sarà possibile godersi delle placide (e silenziose, visto il traffico ridotto) serate all’aperto. Serve dunque posizionare i punti luce nel modo corretto: lampade e lanterne possono creare l’atmosfera giusta, puntando soprattutto su colorazioni calde.