Smart working, nuova frontiera dell’interior design

Torno nella moderna sede di Concept4 dopo un paio di settimane dal primo appuntamento, questa volta per approfondire un aspetto dell’interior design destinato a diventare sempre più rilevante nel prossimo futuro. 

“Vogliamo parlare di smart working – dicono Gabriella Sala e Giovanni Corbetta – Siamo convinti che il post-Covid ci lascerà in eredità un nuovo modo di lavorare, portando molti a svolgere le proprie mansioni direttamente da casa, liberandoli dall’obbligo di andare in ufficio tutti giorni. Da un lato questo sarà un risultato importante perché contribuirà a ridurre l’inquinamento salvaguardando l’ambiente, dall’altro costringerà le persone a rivedere la disposizione dei propri spazi di vita per ricavare al loro interno adeguate aree di lavoro. Sarà sempre più importante riuscire a ritagliare in casa micropostazioni fisse e personali, che ogni componente della famiglia potrà avere facoltà di gestire in autonomia”.

Mentre Gabriella parla, Giovanni mi serve un ottimo caffè con golosi biscotti, dettaglio che mi fa sentire uno di casa: “Sono già diversi i clienti che ci hanno chiesto di ristudiare i loro interni in questa ottica – riprendono i professionisti – Prima andiamo da loro, poi li invitiamo da noi cercando di metterli il più possibile a proprio agio. Insieme esaminiamo le soluzioni possibili proiettandole anche su maxi-schermo per agevolarne la comprensione. Dal nostro punto di vista, il supporto di un interior designer quando si ha intenzione di rivoluzionare la propria casa sia per creare postazioni di smart working, sia per qualsiasi altra esigenza, è indispensabile. Questo, soprattutto, se l’obiettivo è quello di dare vita ad ambienti razionali ma accoglienti, che siano specchio della personalità di chi li abita”. 

Una considerazione più che condivisibile, perché il “fai da te” rischia di causare danni: “Gli spazi delle abitazioni di oggi sono sempre più ridotti – spiegano – Un professionista riuscirà a organizzarli al meglio mettendo ogni cosa al posto giusto”.

L’interior design non esiste solo per consigliare arredi di buon gusto, ma in primo luogo per creare ambienti pratici e razionali: “Continuando a ragionare sul tema dello smart working le nuove micropostazioni di lavoro devono essere facilmente fruibili dagli smart-worker, siano essi adulti professionalmente impegnati a casa, oppure ragazzi che fanno i compiti. E nel caso di visita improvvisa devono poter scomparire in un secondo, mimetizzandosi con il resto dell’arredamento. 

D’altra parte ci sono dettagli tecnici che non possono essere trascurati. Se più persone lavorano o studiano contemporaneamente in un’abitazione di pochi metri quadrati, per esempio, sarà indispensabile provvedere a un’opportuna insonorizzazione: come riuscire a conciliare, infatti, una call aziendale con il figlio che fa i compiti su Meet insieme ai compagni di classe? La soluzione potrebbe essere il ricorso a  pannelli fonoassorbenti artistici, vere e proprie opere d’arte capaci di nobilitare gli spazi e, contemporaneamente, dall’elevato potere insonorizzante. Così ciascuno potrà lavorare senza disturbare gli altri”.

Certo, soluzioni interessanti, ma quanto costano? La risposta è chiara e immediata: “Quando si parla di interior design molti pensano di dover sborsare grosse somme di denaro – spiegano i due professionisti – In realtà, in Concept 4 già da tempo abbiamo introdotto il concetto dell’Ethic Interior Design: siamo noi che ci adeguiamo al cliente, non quest’ultimo che deve adeguarsi alle nostre richieste. Apprese le esigenze di chi si affida a noi grazie a uno scambio di opinioni continuo, elaboriamo soluzioni concrete e di qualità in relazione al budget a disposizione”. Così la possibilità di vivere in una casa ben arredata diventa veramente alla portata di tutti.

Concept4 è ad Arcore in via Gilera 110. Tel. 039.5973573info@concept4re.it  

www.concept4re.it