Bonus edilizi riconfermati nella bozza per il 2021

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Bonus edilizi riconfermati anche per il prossimo. Se il Superbonus non trova spazio, ciò che invece è presente nella bozza della Legge di Bilancio 2021 sono tutti gli altri incentivi. Sembra proprio non esserci alcun dubbio per quanto riguarda le agevolazioni introdotte in pianta stabile ormai da diversi anni. Attualmente sono state confermate, mantenendo invariate le percentuali di detrazione e le loro modalità. Si tratta dunque del Bonus Ristrutturazioni, ovvero la detrazione dall’Irpef del 50% delle spese sostenute. Fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96mila euro per unità immobiliare. La detrazione deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo oppure, in virtù del Decreto Rilancio, possono avvenire la cessione del credito e lo sconto in fattura per i lavori sostenuti e pagati nel 2021. Ricordiamo anche che si applica per gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ovviamente ristrutturazione edilizia.

Bonus edilizi, confermato anche l’Ecobonus

Conferma anche per il cosiddetto Ecobonus (il padre del Superbonus), per cui valgono cessione e sconto: per gli interventi di riqualificazione energetica si avranno di nuovo il 50% di detrazione per infissi, biomassa e schermature solari, il 65% per le altre tipologie. La proroga arriva poi per il Bonus Mobili, ovvero per la detrazione al 50% su un tetto di spesa di 10mila euro per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe A destinati a immobili oggetto di ristrutturazione agevolata.

Bonus Facciate e Bonus Verde

Proverà a spiegare le ali nel 2021 il Bonus Facciate. A inizio 2020 era la grande novità, detrazione al 90% senza limiti per risistemare le facciate degli edifici. La pandemia e l’arrivo del Superbonus al 110% hanno oscurato questo incentivo, comunque molto vantaggioso vista l’elevata percentuale di detrazione. Infine è arrivata la conferma anche per il Bonus Verde: in questo caso l’agevolazione è al 36% su una spesa massima di 5mila euro per le opere di sistemazione a verde, coperture e giardini pensili.