Come si sta comportando il Superbonus 110%?

Come si sta comportando il Superbonus 110

Come si sta comportando il Superbonus 110%? L’ENEA, l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, ha diffuso alcuni dati riguardanti la sua portata sul nostro territorio. Rinfreschiamo la memoria: la maxi-agevolazione è stata introdotta lo scorso anno con il Decreto Rilancio ed eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici. Se n’è parlato tanto e ormai dopo più di un anno dalla sua entrata in vigore, si può tracciare un primo bilancio.

Come si sta comportando il Superbonus 110%?

In primis è bene evidenziare che il Superbonus finora (o meglio, fino al 31 agosto 2021) ha smosso investimenti per circa 5,7 miliardi di euro. Attualmente sono state presentate complessivamente 37.128 asseverazioni: di queste 4.844 per interventi in condominio, ossia il 13% del totale.
A recitare la parte del leone sono i lavori asseverati sugli edifici unifamiliari: sono 19.072, complessivamente il 51,4%. Niente male anche le asseverazioni relative alle unità immobiliari funzionalmente indipendenti: 13.212, equivalente al 35,6%.

Il fronte investimenti

Il discorso ovviamente è differente se si guarda agli investimenti totali: per i condomini ammontano a 2,6 miliardi di euro, ovvero il 47% del totale. Negli edifici unifamiliari la quota è al 33% (1,8 miliardi), mentre nelle unità immobiliari indipendenti corrispondono a 1,2 miliardi (il 20,4%).
Si può anche calcolare l’investimento medio: per i condomini consiste in 547mila euro, per gli edifici unifamiliari a 98mila euro, mentre nelle unità immobiliari funzionalmente indipendenti scende a quasi 88mila euro. Attenzione anche ai dati regionali: secondo quanto diffuso da Enea le regioni che hanno presentato il maggior numero di asseverazioni sono la Lombardia (5.116), seguito dal Veneto (4.628) e dal Lazio (3.704).