Opportunità Superbonus 110%, adesso è ora di far sul serio

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Opportunità Superbonus 110%, adesso è ora di far sul serio. È servito l’autunno per far sì che il tanto atteso provvedimento fosse operativo. Lunedì 5 ottobre, dopo due mesi d’attesa, sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale il Decreto Requisiti Tecnici e il Decreto Asseverazioni, attuativi della nuova maxi-detrazione introdotta con il Decreto Rilancio. L’iter del provvedimento è giunto alla sua conclusione: il Superbonus 110% è finalmente operativo. Chi sceglie di approfittare della detrazione del 110% in cinque quote annuali, ovviamente entro i limiti di capienza dell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi, può partire con i lavori. Lo stesso vale per chi invece approfitterà di sconto in fattura e cessione del credito. Anche il periodo della prima «digestione» del provvedimento da parte di chi ci si deve confrontare (cittadini, tecnici, imprese edili, professionisti) è già stato assimilato. Ora è davvero il momento di iniziare con la ristrutturazione.

Opportunità Superbonus 110%

Riavvolgiamo il nastro e torniamo all’inizio del mese di agosto. Il giorno 3 il Ministero dello Sviluppo Economico ha firmato il Decreto Asseverazioni, da poco approdato in Gazzetta. Si tratta delle modalità di trasmissione agli organi competenti (tra cui Enea) dell’asseverazione per gli interventi di efficientamento energetico degli edifici che godono del Superbonus. In sostanza ora è diventata operativa anche la procedura inerente le verifiche e gli accertamenti delle attestazioni e certificazioni infedeli. L’asseverazione potrà avere ad oggetto gli interventi conclusi o in uno stato di avanzamento delle opere per la loro realizzazione, nella misura minima del 30% del valore economico complessivo dei lavori preventivati.

Un agosto ricco di novità

Il 6 agosto è stato invece il turno del Decreto Requisiti Tecnici, firmato sempre dal MISE e pubblicato il 5 ottobre in Gazzetta: questo definisce gli interventi agevolati da Superbonus, Ecobonus, Bonus Facciate, indicando anche i tetti massimi di detrazione, fissando i massimali di costo per singola tipologia di intervento e le procedure e le modalità di esecuzione dei controlli a campione. Inoltre è stata prevista anche la possibilità di applicare l’incentivo ai microgeneratori a celle di combustione (idrogeno) ed è stato chiarito che anche le porte d’ingresso, oltre alle finestre, sono detraibili, posto che contribuiscano a migliorare l’efficientamento energetico.

L’Agenzia delle Entrate

L’8 agosto l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le disposizioni attuative degli articoli 119 e 121 del Decreto Rilancio (Superbonus e credito d’imposta). In parallelo è stata diffusa la circolare interpretativa numero 24, sempre da parte dell’ADE, contenente diversi chiarimenti in merito al provvedimento. A fine luglio erano state pubblicate le linee guida, ossia il tanto caro manuale, perfetto per una prima importante infarinatura. Se questa pubblicazione ha il merito di mettere nero su bianco mesi di discussioni e dubbi, va detto che la circolare ha offerto parecchi spunti. Per esempio è stato chiarito che al Superbonus possono accedere anche i familiari e i conviventi del possessore o detentore dell’immobile. Purché sostengano la spesa per i lavori effettuati. La circolare specifica che tali soggetti possono usufruirne se sono conviventi alla data di inizio dei lavori o, se antecedente, al momento del sostenimento delle spese.