Proroga Superbonus 110%, a che punto siamo?

Proroga Superbonus

Proroga Superbonus 110%, a che punto siamo? Nei giorni scorsi è stata diffusa la bozza della manovra per il 2021. Si tratta della Legge di Bilancio, contenente tantissime disposizioni che abbracciano gli ambiti più svariati. Fra questi uno di quelle che suscitano maggiore interesse è sicuramente l’edilizia. In molti si aspettavano che tale testo contenesse la tanto agognata proroga del Superbonus al 110% per la riqualificazione energetica e sismica degli edifici. Sono tantissime infatti le associazioni di categoria che a più riprese hanno lanciato e stanno lanciando appelli e messaggi al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli e al ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri. L’obiettivo è essere rassicurati, garantendo il Superbonus fino al 2023 o il 2024. Tuttavia nella bozza della Legge di Bilancio 2021 non c’è traccia della maxi-agevolazione.

Proroga Superbonus 110%

In realtà, alcuni esponenti del Governo, e in particolare il ministro Patuanelli, già qualche settimana fa aveva svelato ciò che sarebbe accaduto, intervenendo all’assemblea annuale dell’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili). L’esponente del Movimento 5 Stelle aveva infatti affermato che la proroga del Superbonus non sarebbe arrivata con la Legge di Bilancio. Per due semplici motivi. Il primo è la natura stessa di tale legge, riferita al 2021, mentre l’agevolazione al 110% è già programmata fino al 31 dicembre 2021. Il secondo è che l’agognata proroga arriverà «importante» con il Recovery Fund.

In cerca della copertura finanziaria

In sostanza il Governo attende la conferma della copertura finanziaria prima di rendere ufficiale la proroga della super detrazione. Insomma, se ne parla parecchio, a parole tutti danno per fatta la proroga, ma sulla carta ancora manca. Serve armarsi di pazienza ed attendere. Dall’altro lato è facile comprendere il perché delle richieste di proroga e di sicurezze: il Superbonus porta ad optare per lavori lunghi, dalla programmazione e dalla preparazione complicata, resa ancora più difficile dalla particolare situazione emergenziale che stiamo attraversando. Il limitato orizzonte temporale del 31 dicembre 2021 non è così lontano.