Prendersi cura della casa, è il momento giusto

Prendersi cura della casa

E’ il momento giusto per prendersi cura della casa. Il lockdown ha minato il portafogli di milioni di italiani, perciò in tanti probabilmente avranno più tempo libero da trascorre a casa rispetto agli anni precedenti. E allora va bene riposarsi, ma parecchie persone non riusciranno a stare con le mani in mano. Si daranno dunque da fare, perciò entriamo nel momento giusto per approfittare delle ore a disposizione per svolgere dei lavori in casa. Gli interventi vanno poi effettuati con uno sguardo all’autunno e all’inverno: meglio fare ora alcune operazioni che rimandarle alle stagioni più fredde e maggiormente ricche di impegni. E allora quali sono i lavori più gettonati?

Prendersi cura della casa: imbiancare

Si parte così, con la tinteggiatura. Meglio farla d’estate per alcuni semplici motivi: le giornate sono più luminose, le ore di luce sono maggiori e c’è la possibilità di mantenere areati i locali, evitando dunque il ristagno dell’odore della vernice (che si asciuga più rapidamente per via delle alte temperature). Sia ben chiaro: imbiancare d’inverno non è vietato, ma probabilmente è meglio approfittare della bella stagione.

Manutenzione della caldaia

Naturalmente questo è il momento perfetto per intervenire sulla caldaia. Se si hanno in programma lavori di manutenzione è bene non perdere l’occasione: eventuali interruzioni nell’erogazione del servizio causerebbero disagi di lieve entità (vedi acqua fredda). Gli stessi durante i mesi freddi sarebbero invece più difficili da digerire. Lo stesso vale per la sostituzione della caldaia: se ormai è vecchia e la sua efficienza è compromessa è ora di cambiarla e questo è il momento adatto.

Interventi su stufe e camini

Il medesimo ragionamento vale per gli interventi su stufe e camini. Ora non sono necessari e restano inutilizzati, perciò potrebbe essere una buona idea verificarne il corretto funzionamento. Se si rimandano i controlli il rischio è dietro l’angolo: al momento del bisogno potrebbero non garantire ciò per cui servono.

Arredamento

La pausa da lavoro e impegni, prevista soprattutto ad agosto, può anche coincidere con l’opportunità di occuparsi dell’arredamento. Può infatti succedere che, dopo anni trascorsi in un certo modo, si senta l’esigenza di cambiare qualcosa nella disposizione degli spazi. Vuoi perché sono cambiate le necessità, vuoi perché la famiglia è cresciuta. Anche lo stile può essere modificato e più in generale si può optare per fare pulizia e dare una sistemata a tutto ciò che viene accumulato durante l’anno, a patto che non lo si abbia già fatto durante il lockdown.

Creare una zona smart working

A proposito di lockdown: il periodo forzato trascorso in casa a causa dell’emergenza sanitaria ha costretto tantissime persone a lavorare da casa. Molti non sono ancora rientrati nei rispettivi luoghi lavorativi e altrettanti hanno ricominciato il lavoro in presenza ma magari solo per uno o due giorni alla settimana. E allora, approfittando del tempo a disposizione, perché non predisporre un’area destinata allo smart working? Niente di improvvisato, ma una soluzione più strutturata, capace di considerare anche le diverse esigenze legate alla postura e al comfort durante il lavoro.

Share