Le agevolazioni per impianto antifurto

agevolazioni per impianto antifurto

Esistono agevolazioni per impianto antifurto? Il Decreto Rilancio ci impone una riflessione. Ad un primo approccio verrebbe da dire che non ha nulla da spartire con gli impianti di sicurezza. Ma in realtà non è così perché la normativa che tanto sta facendo discutere amplia la possibilità di utilizzo della cessione del credito e dello sconto in fattura anche agli interventi di ristrutturazione edilizia. Tra questi rientrano i lavori relativi «all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi, per esempio furto, aggressione, ecc.».

Le agevolazioni per impianto antifurto

L’agevolazione fiscale sugli interventi di ristrutturazione edilizia consiste in una detrazione dall’Irpef del 50% delle spese sostenute. Fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96mila euro per unità immobiliare. Ricapitolando: tutto ciò significa che, in caso di lavori di ristrutturazione, è possibile detrarre in dieci anni il 50% della spese per i sistemi di sicurezza. E a partire dall’1 luglio sarà possibile addirittura pagare soltanto la metà del costo del lavoro, grazie a cessione del credito e sconto in fattura.

Quali spese sono detraibili?

Le spese detraibili riguardano la progettazione e altre prestazioni professionali connesse (dal sopralluogo al collaudo) così come l’acquisto di materiali e dei singoli componenti. Ossia porte blindate, sensori, rilevatori, telecamere, ecc. Si tratta sicuramente di un’opportunità da non sottovalutare.