Il bagno diventa una vera esperienza sensoriale

il bagno

Negli ultimi anni il bagno si è trasformato sempre più, diventando un luogo dedicato al benessere e al relax a tutto tondo. Al tempo stesso funzionale e votato al comfort. Oggi assume una nuova connotazione decisamente green e digital oriented, con una componente emozionale molto evidente, proprio come accade per la cucina. Non più stanza a sé ma ambiente «aperto». Perché il bagno si moltiplica, uscendo dai suoi confini standard: crescono le soluzioni per ricavare mini-zone lavanderia con lavatrice e asciugatrice nascoste in luoghi prima impensabili come corridoi, disimpegni e cucina. Di pari passo, si restringe la zona sanitari che spesso occupa una zona a se stante, chiusa da una porta, e aumenta lo spazio dedicato alla vasca e alla doccia, da posizionare nell’angolo più luminoso della stanza da bagno oppure direttamente in camera da letto.

Il bagno diventa…

Nelle case del futuro ci saranno dunque più zone bagno e aree benessere, accomunate da una migliore gestione dello spazio. Il momento della doccia può diventare un percorso polisensoriale grazie alle docce di ultima generazione, vere e proprie esperienze multisensoriali (vengono spesso definite con il termine di docce emozionali), dotate di luci a led che cambiano colore e erogatori di essenze profumate. Un tempo diffuse esclusivamente presso spa e centri termali, associano l’energia positiva dell’acqua, alla presenza di altri fattori. Aromi e colori concorrono infatti a rendere il momento della doccia una pratica rigenerante contro lo stress accumulato nel corso della giornata. Cromoterapia e aromaterapia, infatti, laddove associate al getto d’acqua, contribuiscono a «lavare via» ansia e stress, purificando mente e psiche. Funzione principale di questa pratica, come il nome stesso suggerisce, sarà l’emozione che può regalare intensi momenti di benessere psico-fisico.